°° Vegan in London °°

Al solito do molta visione a questa stupenda blogger vegana.

Think Green • Live Vegan • Love Animals

La scorsa settimana sono stata in una delle città più belle del mondo: Londra.
Era da veramente tantissimo tempo che desideravo andarci, più o meno dal ’98, anno in cui ho iniziato ad imparare a scuola l’inglese. Sui libri le immagini che ritraevano gli edifici più importanti e i monumenti mi hanno da subito affascinato.

io e silvia 2

Lunedì io e la mia amica Silvia siamo volate da Pisa a London Stansted.
Il volo è durato circa due ore.
Dall’aeroporto abbiamo preso il pullman Terravision ( lo staff è italiano, per dare modo ai turisti di sentirsi meno smarriti in un luogo così grande ) che ci ha portate fino alla stazione ferroviaria di Victoria , zona in cui era situato il nostro hotel.
Abbiamo pernottato nel B&B Vegas , un hotel tranquillo con colazione inclusa davvero vicino alla stazione ( 2 minuti a piedi ) dove ci siamo trovate decisamente bene.

Durante…

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Aggiornamento sui macachi di Modena

È di oggi la triste notizia, data dal Preside della facoltà di medicina di Modena che il macaco, a cui gli animalisti avevano dato il nome Giordano, è stato soppresso ossia è stata portata a termine la sperimentazione.
Questa è la prima sconfitta dopo l’accordo tra l’Università e il comune di Modena e speriamo sia l’ultima. L’ennesima vita è stata sacrificata in nome della falsa scienza, in questo caso assurdi studi psicologici sul comportamento.
Graziella

I Macachi di Modena

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Ieri il Giornale di Modena ci dava questa meravigliosa notizia:
L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e il Comune di Modena firmeranno l’accordo per la liberazione dei 16 macachi rinchiusi nel dipartimento di Neuroscienze della Facoltà di Medicina, decretando così la fine degli esperimenti a cui i primati erano sottoposti. L’Ateneo cederà i macachi, tramite l’ente pubblico, ad una o più strutture in grado di dare una sistemazione idonea per tutti gli esemplari. Lo rende noto Animal Amnesty.
I riflettori sulla vicenda si accesero circa un anno fa, quando partì una campagna per chiedere la liberazione dei primati attraverso una raccolta firme pubblica, ma ottiene l’attenzione dell’intero Paese nel giugno del 2014, quando un rappresentante di Animal Amnesty entra nello stabulario insieme al parlamentare Paolo Bernini; le voci e le immagini che provengono dal video girato durante l’occasione arrivano ai Telegiornali principali, scuotendo l’opinione pubblica.
Poche settimane dopo Animal Amnesty ed AnimAnimale portarono migliaia di persone a manifestare per chiedere la liberazione dei macachi e la fine degli esperimenti su di loro, alle voci delle associazioni e delle persone comuni si aggiungeranno le voci di 100 parlamentari.
La campagna prosegue con numerosi banchetti informativi e di raccolta firme (ad oggi circa 50.000) coordinati da Animal Amnesty, AnimAnimale e LAV, volantinaggio, presìdi al Rettorato e all’Università ed un blitz al Consiglio Comunale, con l’esposizione di uno striscione per i macachi dal balcone del Comune di Modena.
Recentemente è stato pubblicato un cortometraggio che ha avuto in poco tempo oltre mezzo milione di visualizzazioni, in cui si mostrano gli esperimenti condotti sui primati riprodotti su un attore umano.
“Siamo davanti ad una vittoria storica”, commentano da Animal Amnesty “che non può non far pensare al successo ottenuto per i beagle di Green Hill. È la vittoria di un movimento animalista che ha saputo arrivare fino al risultato finale lavorando su più fronti, dalla lotta di piazza, all’iniziativa parlamentare, al dialogo, mai negato e sempre offerto ai vertici universitari. Oggi ci auguriamo che servano pochissimi giorni per il trasferimento degli animali presso una struttura adeguata, e che i sedici macachi modenesi siano solo i primi di una lunga serie di primati, attualmente prigionieri delle Università italiane, ad essere liberi”.
Ma questo era ieri…
Le cose purtroppo non stanno così infatti, i macachi sono ancora nelle mani dei vivisettori e ci resteranno fino a settembre quando verranno effettivamente ceduti ad associazioni pubbliche e private che risponderanno ai requisiti richiesti, ma per uno di loro non sarà così. Lo chiameremo angelo sacrificale, per lui non ci sono speranze, verrà conclusa la sperimentazione cioè verrà soppresso. Gli esperimenti di orientamento comportamentale praticati su di lui sono irreversibili e il suo stato di salute altamente compromesso. Per ora a nessuno sarà concesso di vederlo, probabilmente le condizioni fisiche provocate dalle torture non permettono ad un cervello sano di mente la visione di certe immagini. I patti non erano questi, come al solito e grazie ad un Governo che non tutela nessuno, i vivisettori possono disporre della vita altrui.
Graziella

Meringhe di zucchero e Meringhe di frutta

ravanellocurioso

Cari Ravanelli, giuro solennemente che quello che sto per scrivere non è un Pesce d’Aprile: ‘la meringa vegan si può fare ed è alla portata di tutti! E vi dirò di più: non solo viene benissimo senza albume, ma anche senza … ZUCCHERO!’. collageMERINGHE

Proprio ieri, su uno dei miei gruppi facebook preferiti (di cui vi ho già parlato negli ultimi due articoli qui e qui), una ragazza di nome Simona ha pubblicato una foto di qualcosa che sembrava albume montato a neve ed invece era … … era … … era … … l’acqua dei ceci bolliti!

E che ci volete mai fare con l’acqua dei ceci bolliti?

Ve lo dico io: ci fate le meringhe, le spume e potrete usarla in futuro come sostituto in tutte quelle preparazioni dove è richiesto dell’albume montato a neve o della spuma o dove vogliate ottenere del volume.

VI RENDERE CONTO…

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