IL LEGGENDARIO TEMPIO DI BASTET

Erodoto di Alicarnasso, noto come il “Padre della Storia”, ha viaggiato estensivamente attraverso il mondo antico, documentando le culture, le guerre e le meraviglie che ha incontrato. Tra le sue narrazioni affascinanti, troviamo anche la descrizione del leggendario tempio di Bastet, situato nella città di Bubasti nell’antico Egitto.

Bastet, dea della casa, dell’amore, della fertilità, della danza, della musica e dei gatti, era una delle divinità più venerate nell’antico Egitto. Il suo culto si concentrava principalmente a Bubasti, l’odierna Tell Basta, vicino alla moderna Zagazig, nel delta del Nilo. Il tempio dedicato a Bastet era non solo un luogo di adorazione ma anche un centro di festeggiamenti e pellegrinaggi.

Secondo Erodoto, il tempio era un’imponente struttura che rifletteva la grandezza della dea. Si diceva che all’interno del complesso templare ci fossero giardini lussureggianti e un lago sacro, utilizzato per le cerimonie di purificazione. Il tempio era adornato con magnifici rilievi e statue che raffiguravano Bastet sotto forma di leonessa o come una figura femminile con la testa di un gatto.

I pellegrinaggi al tempio durante il festival di Bastet erano un evento significativo, attirando fedeli da tutto l’Egitto. Erodoto descrive queste celebrazioni come estremamente gioiose, con musiche, danze e banchetti che duravano giorni. I gatti, considerati sacri e incarnazioni terrene della dea, godevano di un rispetto e una protezione speciale. Uccidere un gatto, anche accidentalmente, era considerato un crimine grave.

La devozione per Bastet e il suo tempio rifletteva la profonda connessione degli antichi Egizi con il mondo naturale e la loro tendenza a divinizzare aspetti della vita quotidiana. Il culto di Bastet evidenzia anche l’importanza degli animali nella religione e nella società egizia.

Col tempo, il tempio di Bastet e il suo culto hanno subito variazioni, influenzati dai cambiamenti politici e culturali in Egitto. Tuttavia, l’eredità del tempio di Bastet sopravvive attraverso i racconti di Erodoto e le scoperte archeologiche che continuano a illuminare l’antica civiltà egizia.

Il tempio di Bastet a Bubasti è un simbolo duraturo del fascino e della complessità dell’antico Egitto, un ricordo della profondità della fede e dell’arte di una civiltà che ha lasciato un’impronta indelebile sulla storia umana. Grazie alle dettagliate descrizioni di Erodoto, possiamo ancora oggi meravigliarci di queste antiche pratiche religiose e della venerazione di una dea che incarnava l’amore, la protezione e la bellezza.

Grazielladwan

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