Torta di patate con i broccoli

imageUna vera bontà da preparare in tutte le occasioni. A seconda delle porzioni può diventare un antipasto tiepido oppure un primo abbondante, ma perché no, un contorno al miglior arrosto di seitan che sapete preparare.
Armatevi di mandolina manuale o elettrica (tipo Saladino…) oppure di tanta pazienza per ridurre le patate a spessore chips.

Ingredienti
5-6 patate bio
1 broccolo di medie dimensioni
1 confezione di besciamelle veg
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di canapa
3 cucchiai di lievito in scaglie
3 würstel vegani
1 confezione di mozzarisella
Olio evo

Per prima cosa cuocete il broccolo, al vapore è il modo migliore per mantenere intatto il gusto e alcune proprietà, ma liberi di scegliere il metodo che preferite.
Tagliate le patate a chips e mettetele in una bacinella con abbondante acqua. Sciacquatele più volte, poi scolatele e asciugatele perfettamente, lasciatele in uno straccio asciutto ben coperte, così non diventeranno nerastre.
In una terrina sminuzzate il broccolo, salatelo e pepatelo, aggiungete i semi di lino e di canapa. Mettete un filo di olio e amalgamate bene.
Prendete una teglia di medie dimensioni, oliate bene bene il fondo e versate una parte delle patate fino a coprire con uno spesso strato la base. Salate a pepate.
Ora mettete i broccoli e livellateli per bene.
Prima di coprire con il resto delle patate aggiungete parte della confezione di besciamelle veg, di solito me ne basta metà, non deve essere troppa, le fettine di würstel e di mozzarisella. Cospargete con il lievito in scaglie.
Condite le patate con olio, sale e pepe, poi iniziate a comporre il coperchio di patate.
Portate il forno a 200 gradi e cuocete per 20 minuti, abbassate la temperature a 180 gradi e proseguite la cottura per altri 30-40 minuti.
Lasciatela qualche minuto a riposo prima di tagliare le fette da portare in tavola.
Buon appetito !

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PASTIERA VEGANA

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Inizialmente non credevo che la pastiera si potesse convertire in vegana, sì lo so, tutto può trasformarsi, ma questo dolce proprio per la particolarità del gusto, decisamente uovoso, non so se dice, ma rende l’idea, non avevo idea di come copiarlo. Molte ricette abbondano sul web e così ho deciso di provare prendendo qua è la le idee.
La mia pastiera ve la presento così:

Per la base
Pasta frolla vegana pronta
Oppure, se avete voglia di cimentarvi:
250 g di farina manitoba
110 g di burro di soya Provamel
50 g di zucchero integrale di canna
la scorza grattugiata di 1/2 limone
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte di soya
Amalgamate tutti gli ingredienti, formate una palla, ponetela per almeno 1 ora in frigorifero. Stendetela sulla carta forno e rivestite una tortiera non molto grossa, la 24 di diametro è l’ideale per queste dosi. Mettete da parte gli avanzi di pasta, li utilizzerete per creare la caratteristica griglia sulla superficie del dolce. Mettete la tortiera in frigorifero.
Per il ripieno:
250 gr di tofu naturale
200 gr di zucchero
La buccia di un limone bio
2 fialette di acqua di fiori d’arancio
250 ml di latte di soia alla vaniglia
500 gr di grano cotto
100 di macedonia di canditi
Zucchero a velo per decorare

In una pentola cuocete il grano con 250 ml di latte di soia alla vaniglia, una delle fialette di acqua di fiori d’arancio, 100 gr di zucchero e la buccia grattugiata del limone. Fra sobbollire per 20 minuti circa, dovrà risultare una crema grumosa.
Frullate il tofu con 4 cucchiai del latte di soia alla vaniglia, lo zucchero restante e la fialette di acqua di fiori d’arancio. Aggiungete i canditi e frullate ancora qualche secondo.
Quando la crema di grano sarà tiepida unitela a quella di tofu e amalgamate bene bene.
Togliete dal frigorifero la tortiera con la frolla e versate il composto. Componete la griglia con il resto della pasta. Mettete in forno preriscaldato a 200 gradi per venti minuti, poi abbassate la temperatura a 180 gradi e proseguite la cottura per altri trenta minuti.
Fate raffreddare la pastiera e mettetela in frigorifero per almeno 24 ore prima di servirla a temperatura ambiente e non prima di averla spolverizzata di zucchero a velo.

Buona Pasqua e buon appetito!

LA MIA TORTA ALL’ ACQUA 100% vegan

Questa ricetta viaggia sul web da molto tempo ed ognuno propone la torta a modo proprio.
Il succo della questione è che si è tutti alla ricerca di preparazioni semplici, facili, poco caloriche, senza grassi e buone al palato, tutto praticamente impossibile!
Questa torta non garantisce certo calorie 0, ma in compenso niente grassi animali, nè uova, nè latte, nemmeno quello di soia che tanto detestate, mai capito il perché …

imageIngredienti
250gr di acqua
1 fialetta di aroma di limone meglio 1 limone bio
Buccia grattata del limone
100gr di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
125 gr di farina 0
150 gr di zucchero
6 cucchiai di olio di semi di soia
zucchero a velo

Procedimento
Sciogliere lo zucchero insieme all’acqua, l’olio, la fialetta di limone o il limone e la sua buccia.
A parte mescolare tra loro farina e lievito, se possibile setacciarla.
Incorporare la parte secca (farina) con la parte liquida e mescolare fino a formare una crema omogenea e senza grumi.
Preriscaldare il forno a 180°
Ungere una teglia di diametro non troppo grande, versarvi dentro l’impasto e infornare per 40 minuti.

RISO BIRIANI 100%VEG

imageRicetta orientale che nasce vegetariana, in India, infatti, viene preparata con il ghee, il burro chiarificato. Io ovviamente al posto del burro ho usato dell’olio di soia, ma avrei potuto usare un qualunque olio di semi, non quello di oliva o extravergine perché il gusto sovrasterebbe quello delle spezie.
Ho usato spezie Biriani comprate direttamente in loco, ma vanno bene anche quelle vendute qui in Italia, in caso non troviate il mix già pronto vi do la ricetta:
Un cucchiaino di semi di coriandolo
Un cucchiaino di semi di cumino
Un cucchiaino di semi di senape
1/2 cucchiaino di pepe nero o meno dipende dal vs gusto
Mettete questi semi in una padella e tostateli, saranno pronti quando inizieranno a cambiare colore e a sprigionare un profumo intenso.
Metteteli in un mortaio e pestateli fino a ridurli in polvere.
Ora dovete aggiungere:
1/2 cucchiaino di curcuma già in polvere
1/2 cucchiaino di curry
Miscelate il tutto e mettete in un piccolo vasettino per spezie, vi basterà per parecchi Biriani.
Le verdure che ho usato sono un esempio,a voi la libertà di scelta e di gusto. Sbizzarritevi con le verdure che preferite

Ingredienti per 4-6 persone

300 gr riso basmati o thai profumato
1 melanzana
1 peperone rosso
1 zucchina (io preferisco quelle chiare)
1 ceppo piccolo di costa verde (si usa solo la parte verde)
1 cipolla (io in genere uso cipollotti di Tropea, 2-3)
2 spicchi di aglio ridotti in purea (potete ometterlo)
Pinoli, mandorle, arachidi (non salate) e prezzemolo per decorare.
Olio di semi
Sale e pepe
1 litro di acqua salata o brodo vegetale.

Per prima cosa preparate il riso pilaf, sapete che sono fondamentali le proporzioni. Io mi sono procurata una tazza in cui stanno precisamente 300 gr di riso, per cui la proporzione sarà : 1 tazza di riso e due di acqua o brodo.
Mettete in una pentola, meglio di quelle in cui il cibo non attacca, il riso e versate sopra l’acqua o il brodo bollenti. Chiudete ermeticamente con un coperchio e per cinque minuti lasciate bollire a fuoco vivace. Spegnete e non alzate, per nessuna ragione al mondo il coperchio, vi assicuro che dopo mezz’ora il riso sarà perfettamente cotto e bello sgranato.
Nel mentre aspettate i trenta minuti che il riso si cuocia preparate il resto della ricetta.
Tagliate tutte le verdure a quadretti piuttosto piccoli e la costa a striscioline.
Prendete una padella di capienti dimensioni e versatevi 3-4 cucchiai di olio di semi, la cipolla, l’aglio e 2-3 cucchiaini delle spezie che avete preparato o che avete comprato pronte. Fate soffriggere per qualche minuto, poi versate tutta la verdura, girate e rigirate da far prendere gusto e coprite con un coperchio per circa 10 minuti. Salate e pepate a piacere.
In un’altra padella tostate i pinoli con le mandorle e le arachidi.
Tritate il prezzemolo.
A questo punto il riso sarà cotto e non vi resterà che assemblare il tutto.
Io uso un wok di appoggio dove posso assemblare a fuoco acceso gli ingredienti. Versate tutto in un piatto da portata e guarnite con la frutta secca e il prezzemolo.
Buon appetito!

Verdure arrostite in tahine 100%vegan

imageimageimageUna ricetta gustosissima che nasce dai fornai palestinesi.
Quando a fine giornata si spengono i forni, le donne sono solite a portare vivande per essere cotte. La povertà che da anni accompagna il popolo palestinese, non consente una vasta scelta di cibo, ma per fortuna le verdure riescono ad essere coltivate senza importante fatica economica.
Questa ricetta di verdure, credetemi così golosa e saziante diventerà la sola che vorrete portare in tavola ai vostri veg-ospiti.
In Palestina le verdure vengono solitamente servite come contorno ad uno sfizioso riso pilaf, ma anche con del buon pane o per accompagnare un arrosto di seitan o meglio ancora, sparpagliate nella teglia delle polpette di soia…una goduria senza limiti!

Ingredienti
Verdura a tocchetti: patate, cavolfiori, broccoli, cipolle, zucchine, carote… Usate quella che preferite.
2-3 cucchiai di tahine
1 limone
Sale e pepe
Acqua per bollire le verdure e per diluire la tahine.

Quando l’acqua bolle, immergete i pezzi di verdura e lasciateli cuocere per 5 minuti.
Nel frattempo montate la tahine con il succo del limone e diluitela con acqua fino a renderla piuttosto liquida.
Aggiungete sale e pepe
Scolate le verdure ed adagiatela nella teglia. Se avete salato l’acqua di cottura non dovrebbe essere necessario aggiungere sale, viceversa salate le verdure. Versate la tahine e mettete tutto in forno a 200 gradi per 40 minuti circa.
Vi consiglio ogni tanto di girare le verdure così la crosticina che formerà la tahine sarà su ambo i lati.

PANISSA LIGURE

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La panissa ligure, da non confondersi con quella vercellese, è a base di farina di ceci. È un piatto vegano per natura, nasce così, molto nutriente, consigliabile nella stagione fredda, ma nella sua versione fritta, è una goduria anche estiva.
Vi consiglio di cuocerla nel paiolo di rame, lo stesso della polenta, ma non è un problema usare una buona antiaderente.

1 litro di acqua
250 gr. farina di ceci
Sale q.b.

Per friggerla
Olio x friggere, il tipo che preferite
Sale e pepe

Per farla in insalata
6-7 cipollotti
Un cuore di sedano
1 peperoncino fresco rosso
Olio, aceto / olio, limone / olio, aceto balsamico

La preparazione è simile a quella della polente: portate ad ebollizione l’acqua, salatela e piano piano aiutandovi con una frusta, io ne ho una magnifica di legno, unite la farina di ceci. Attenzione ai grumi! Se c’è ne sono piuttosto frullate il tutto con fruste elettriche ad immersione.
Dovrà cuocere per circa 1 ora, continuate a girarla, se avete il Bimby usatelo come fate per la polenta.Sarà pronta quando si staccherà dai bordi.
Una volta cotta, stendetela su un piano, meglio se di marmo, ma va benissimo in legno o come lo avete. Spessore 2-3 cm. circa.
Lasciate raffreddare.
Se volete friggerla: tagliatela come le patatine e buttatele nell’olio bollente, sarà pronta quando i bordi tenderanno a diventare marroncini.
Se la preferite in insalata: tagliatela a dadini, soffriggete, non troppo i cipollotti, tagliate finissimo il cuore di sedano, condite con olio e… quello che preferite. Mi raccomando sale e pepe a volontà.

Quelle che vi ho presentato sono le versioni caratteristiche, ma potete fare l’insalata che credete, anche usare la panissa nella cesar salade al posto del pollo.
Potete poi metterla a fette grossolane nel forno e gratinarla con quello che preferite.

Buon appetito!

PRANZO VEGAN DEL 1 NOVEMBRE

Oggi vi propongo un pranzo 100% veg. I prodotti che ho usato sono bio e assolutamente cruelty free. Ho avuto successo, da consigliare agli scettici.
Si compone di due antipasti, un primo e il dolce.

Farinata con friarelli
Per la farinata:
300gr farina di ceci
50 gr olio evo
150 gr acqua
Sale e pepe
Per i friarelli:
Se avete la fortuna di avere i friarelli, ossia le cime di rapa appene montate, ancora tenere e molto dolci:
500gr di friarelli
Olio evo
Peperoncino
Aglio
Sale
Preparate la farinata, unite gli ingredienti e amalgamate bene con una frusta, così da far risultare un impasto fluido e lucido. Io per non correre rischi metto la carta forno in una teglia e metto tutto in forno a 230º per 15 minuti. Se possedete la teglia per farinata, quella in rame beh! Non esitate ad usarla.
Preparate i friarelli, lavate e mondate le cimette, in una padella fate rosolare l’aglio e il peperoncino con l’olio, levate l’aglio e mettete le cimette. Chiudete con un coperchio. 5-6 minuti di cottura, girate ogni tanto.
Togliete la farinata dal forno e metteteci sopra i friarelli. Riponete per un paio di minuti in forno.
Io ho usato un coppapasta rotondo così da servire in piccoli piatti da antipasto.

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imagePizzette di melanzane
1-2 melanzane violette rotonde piuttosto larghe
Salsa di pomodoro
Olio evo
Olive taggiasche ( o come preferite)
Affettate le melanzane spesse circa 1 cm, mettetele sulla teglia da forno e irroratele con olio evo, fatele cuocere per 15 minuti circa in forno a 180º.
Levatele dal forno, spalmate con la salsa di pomodoro, decorate con delle olive,irrorate di olio evo e rimettete in forno per qualche minuto.
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Spaghetti integrali con friarelli e zucca
Per 5 persone che hanno fame:
1 confezione di spaghetti integrali da 500 gr.
500gr di friarelli
1 fetta di zucca
Aglio
Peperoncino
Pinoli
Olio evo
Per prima cosa friggete la zucca: tagliatela a fiammiferi, infarinate i pezzetti e buttate in olio bollente, quando prenderanno un colore arancione scuro scolate e ponete in un piatto con carta assorbente.
Preparate i friarelli come nella ricetta precedente.
Cuocete la pasta, nel frattempo fate abbrustolire i pinoli in un padellino antiaderente senza olio. Scolate la pasta e versatela nella padella con i friarelli, fatela saltare aggiungete i pinoli e i fiammiferi di zucca.
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Muffins di banana e cioccolato fondente
100gr farina 00
3 cucchiai di acqua
1 banana
70 gr di zucchero
50 di olio di semi
1 cucchiaino di lievito
Gocce di cioccolato fondente
Questa ricetta l’ho rubata ad una cara amica di facebook, molto golosa la ringrazio per l’idea.
Schiacciate la banana,ed unite tutti gli ingredienti avendo cura di amalgamare bene con una frusta, avanzate un po’ di gocce di cioccolato per guarnire la superficie dei dolcetti.
Aiutatevi con un cucchiaio o se siete attrezzati con una tasca da pasticcere e riempite a metà degli stampini da Muffins, ne verranno circa 6-7. Mettete in forno a 180º per 15 minuti.
Buon appetito!
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