Risotto con la barba di frate e zafferano

Un risotto “fresco” se così si può definire, adatto ai tepori primaverili, colorato e gustoso 😋.

Ingredienti per due persone:

1/2 mazzetto di barba di frate o agretti

Brodo vegetale (carota, cipolla, sedano, aglio, alloro)

250 gr di riso (dipende dalla vostra fame)

1 cipollina o scalogno (in questo caso non aggiungete l’aglio al brodo)

150 ml di vino bianco

Olio evo

Sale, pepe e zafferano

Parmigiano se il vegan vi da fastidio 😒

Come riso ho scelto il vialone nano, secondo me ha un gusto e una consistenza più sprintosi rispetto agli altri. Il brodo potete prepararlo con largo anticipo, sarà più gustoso. Questa preparazione prevede l’uso della barba di frate cruda; è importante levare tutta la radice e sciacquarli più volte nell’acqua corrente perché sono pieni di terra. È un ortaggio molto delicato e per questo non viene lavato prima della vendita. Iniziate preparando il soffritto con la cipollina o lo scalogno (non fate prendere colore), aggiungete poi la barba di frate (io ho preferito lasciarla intera), lo zafferano e quando si sono mischiati i sapori, aggiungete il riso e fatelo tostare; sfumate tutto con il vino bianco e fatelo evaporare; a questo punto iniziare ad aggiungere il brodo, controllate il sale e spolverate di pepe. Quando il riso sarà cotto, aggiungete olio evo e iniziate la mantecatura. Per chi preferisce il parmigiano, è arrivato il momento di usarlo.

Questo risotto è molto buono scaldato facendolo rosolare bene in una padella antiaderente, quindi osate e aggiungete riso 😋

Buon appetito!

Barba di frate o agretti

Frittelle di cavolfiori a modo mio

Ingredienti

1 piccolo cavolfiore 750gr circa

1 cipolla rossa

2 spicchi di aglio

2 rametti di basilico 10 foglie circa

150 gr di farina tipo 1

2 uova (per vegetariani)

150 ml di birra (per vegani)

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di cumino in polvere

1 cucchiaino di spezie miste tipo masala

1 abbondante spolverata di pepe

Olio per friggere

Gli ingredienti, a parte le uova, sono uguali sia per vegani che vegetariani. La birra, nel caso di frittelle vegane, dovrà essere a temperatura ambiente, le stesse diventeranno più soffici perché tenderanno a lievitare, grazie all’effervescenza della bevanda. La quantità della farina, varia molto a seconda dell’acqua contenuta nei cavolfiori e dalla dimensione delle uova, potrebbe essere necessario una piccola aggiunta di acqua o birra, o al contrario, di farina se troppo liquida.

Procedimento

Lessare per 10 minuti, dalla bollitura dell’acqua salata, i fiori del cavolfiore (avrete rimosso in precedenza gambo e foglie). Colarli, schiacciarli con una forchetta e metterli da parte.

Tritare le cipolle, l’aglio e il basilico. In una ciotola capiente, sbattere le uova o versare la birra. Unire la farina, il sale, il pepe e le spezie, amalgamare e aggiungere la farina. Lavorare con una frusta per evitare i grumi. A questo punto potete aggiungere i cavolfiori.

Lasciar riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.

Portate a temperatura l’olio e, aiutandovi con un cucchiaio, mettete il composto a friggere. Ci vorranno circa 3 minuti per parte.

Le frittelle di cavolfiore sono un ottimo aperitivo o un piatto unico, dipende dalla quantità 😋 magari accompagnato da un’insalata mista.

Buon appetito!

STUCKIE

“Stuckie” Il cane mummificato che è rimasto bloccato in un albero per oltre 50 anni

Questo cane mummificato e’ stato una scoperta scioccante per i taglialegna, che stavano lavorando per tagliare l’albero in vari pezzi per trasformarlo in pacciame

Durante il loro lavoro i taglialegna sanno di poter trovare strane cose mentre abbattono gli alberi. I nidi degli uccelli e alcuni oggetti bloccati nei rami sono un dato di fatto – un cane mummificato al centro di un albero, tuttavia, non lo è.

Ma è esattamente quello che ha trovato una squadra di taglialegna della Georgia Kraft Corp., mentre abbattevano un albero negli anni ’80.

Dopo aver tagliato la cima dell’albero e averlo caricato su un camion per il trasporto, un membro della squadra è riuscito a dare un’occhiata all’interno del tronco cavo, trovando così i resti perfettamente mummificati di un cane che lo guardavano, i denti ancora scoperti in una lotta per la sopravvivenza.

Gli esperti che hanno studiato la carcassa hanno concluso che il cucciolo era molto probabilmente un cane da caccia degli anni ’60, che aveva inseguito qualcosa come uno scoiattolo attraverso un buco nelle radici e poi al centro dell’albero cavo tuttavia, mentre risaliva l’albero si e’ fatto più stretto . Dalla posizione delle zampe del cane, gli esperti ritengono che abbia continuato a salire fino a quando non si è effettivamente incuneato. Incapace di girarsi e liberarsi, il cane è morto.

Un animale morto in natura si decompone o viene mangiato da altri predatori. Tuttavia, poiché il cane era morto all’interno dell’albero, un castagno, non era disponibile alla predazione perché non ne sentivamo l’odore, ne poteva essere raggiunto.

I lecci di castagno, inoltre, contengono tannini che vengono utilizzati nell’assimilazione e nella concia per trattare pelli di animali in modo che non si deteriorino. I tannini provenienti dall’interno dell’albero penetrarono nel cane impedendogli di marcire all’interno.

L’ambiente secco all’interno dell’albero ha mantenuto asciutta la carcassa e la base dell’albero ha creato una sorta di effetto “camino a vuoto”, contribuendo al processo di essiccazione.

❤️Dopo aver trovato il cucciolo mummificato, i taglialegna hanno deciso di portarlo in un museo, per mostrare la rara scoperta al mondo. Il cane, ora affettuosamente chiamato “Stuckie”, risiede nel museo Southern Forest World, ancora incassato nella sua tomba boscosa, e in mostra perché il mondo possa vederlo.

PASTA PATATE E PEPERONI

236F2EAC-07FC-45DC-BA44-5F39D50E2946Ingredienti per due persone:

250 gr di pasta corta

1 patata di media misura

1 peperone rosso

1 spicchio di aglio

1 manciata, circa 10, di pistacchi non salati

sale e un pizzico di peperoncino

se vi piace, una spolverata di prezzemolo tritato.

Iniziate con pelare e tagliare a dadini la patata e il peperone. In un pentolino versare un goccio di olio , con lo spicchio di aglio e soffriggere le patate, non devono prendere colore e nemmeno rosolarsi. Aggiungete una quantità di acqua tanta da coprire appena le patate tagliate. Coprire e far cuore fino a quando la patata si disfa e inizia a formare il purè che vi assicurerete di mantenere molto fluido. Mettete sale a piacere. A parte friggete i dadini di peperone, scolateli e adagiateli sulla carta assorbente. Mettete l’acqua a bollire. Nel frattempo, con l’aiuto di un bicchiere, frantumate i pistacchi. Io li avvolgo in un tovagliolo e con il fondo del bicchiere li spezzo.
Appena cotta la pasta versatela sul pure di patate, amalgamate e aggiungete i peperoni e, se piace, il pizzico di peperoncino, in ultimo spolverate con i pistacchi frantumati ed eventualmente con il prezzemolo. Ho omesso il formaggio perché è una ricetta vegana, ma nulla vi proibisce una bella grattugiata di parmigiano o pecorino, se vi piacciono i gusti più decisi.

Buon appetito!

Nota di coda

Io non levo lo spicchio di aglio quando è rosolato, ma lo lascio cuocere con la patata e lo schiaccio insieme, se vi da fastidio il gusto intenso, toglietelo o non mettetelo.

😋😋😋😋😋

Lipstick On Coffee Cup

L'entusiasmo non é leggerezza. "L'entusiasmo è per la vita ció che la fame é per il cibo".

VOCI DAI BORGHI

Laudabunt alii claram Rhodon aut Mytilenem...

Viaggiare con Andrea

Probabilmente non basta una vita per scoprire il mondo, l'importante è provarci!

Francescophoto Blog

Foto digitale, classica, immagini

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ALFAMICI

lottiamo contro il randagismo

Medio Oriente e Dintorni

Storie, cultura e sport dal Medio Oriente e e Dintorni

Marco Lovisolo

Lo zaino è pronto, io no

Lunanuvola's Blog

Il blog di Maria G. Di Rienzo

Newwhitebear's Blog

Poesie e racconti: i colori della fantasia

Aggiornamento adottati !

Gli adottati degli ultimi 12 mesi!

In Cucina Con Roberta

Cucina Naturale Vegan & Ricette

Zone Errogene

Ogni lasciata è vinta

Animal Nepal's Blog

For main website please visit www.animalnepal.org

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: