entità inquietanti
-
“L’ho visto. Oggi. Ore 16:47.” Nessuno mi crederà. Lo so. Ma io l’ho visto. E se lo scrivo ora, con le mani che tremano e il cuore che ancora martella come se volesse scappare dal petto, non è per convincere qualcuno. È perché devo. Perché forse non avrò un’altra occasione. O forse sto solo cercando