suspense
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Capitolo 5: La porta socchiusa ###################### Mersin, Turchia. Elian si auto-dimette dall’ospedale e raggiunge Karen. Tre colpi alla porta. L’incontro che lei temeva, e che in fondo aspettava. ####################### Tre colpi La scritta sulla tenda le bruciava ancora negli occhi: Mia Regina. Quando la porta batté tre volte, lente e precise, Karen sollevò la catena.
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Capitolo 4: Scatti proibiti ####################### Mersin, Turchia. Karen ignora il divieto e fotografa di nascosto la Sala 2. Nel silenzio dell’hotel, una scritta affiora dalla tenda: Mia Regina. ####################### La regola infranta “Niente foto senza autorizzazione.” La frase le pesava addosso, ma Karen non era lì per obbedire. In Sala 2, nascosta dietro una colonna,
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Capitolo 3: L’eco dei caduti ####################### Mersin, Turchia. Karen entra nel centro di riconoscimento salme del volo AAR 703. Tra neon freddi e sussurri, nella sua mente affiorano le voci dei passeggeri perduti. ####################### Mersin – ore 10:15 Scese dal taxi con un nodo alla gola. L’aria odorava di iodio e fiori marci. Davanti a lei,
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Capitolo 2: Il superstite Göksu, Turchia meridionale. Dalla radura in fiamme, un solo uomo emerge illeso tra i rottami del volo AAR 703. A migliaia di chilometri di distanza, una giornalista fiuta una storia destinata a cambiare ogni cosa. Göksu – ore 22:54 Il fumo saliva dalla radura come un richiamo funebre. L’odore acre di
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Un nuovo racconto in capitoli per voi. Spero vi piaccia. Posto 11A – Capitolo 1: Il volo Vienna, pioggia obliqua sulle vetrate del Terminal 3. Il volo AAR 703 per Muscat annuncia l’imbarco. Ognuno porta in cabina la sua piccola tempesta. Nessuno immagina che, più in alto delle nuvole, qualcosa stia già aspettando. L’Aeroporto Internazionale
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Racconto breve. La lanterna di Livia sembrava più un giocattolo fragile che un’arma contro l’oscurità. La sua fioca luce ondeggiava, incapace di penetrare l’inferno nero che si ammassava tra gli alberi. Ogni passo sul sentiero era una ferita inflitta al silenzio innaturale che la circondava, un silenzio che sembrava respirare, attendere, desiderare. Non avrebbe mai
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Un racconto a episodi di Graziella Simeone Adwan. Primo episodio La polvere aveva ormai coperto ogni angolo del sito archeologico. Elena, china su una strana capsula metallica incastonata tra le rocce, passò il pennello con una delicatezza quasi materna sulla superficie incisa di simboli sconosciuti. Il cilindro, seppellito da millenni, era stato rinvenuto per caso