Quante volte dici “no” a cose che potrebbero interferire con i tuoi obiettivi?

L’Arte di Dire No: Equilibrismo tra Desideri e Obiettivi
In un mondo che brulica di opportunità, tentazioni e inviti a buffet gratuiti, dire “no” può sembrare un’arte perduta, relegata ai musei accanto alle reliquie di un’epoca in cui la gente aveva il tempo di pensare prima di agire. Eppure, c’è una sottile bellezza nel declinare offerte che potrebbero deviare il nostro percorso dai nostri obiettivi, soprattutto se quegli obiettivi includono progetti come “Non spendere tutto il mio stipendio in caffè” o “Provare a dormire più di quattro ore a notte”, magari…
Riesco a immaginarmi a una festa. Tra un boccone di una deliziosa tartina e l’altro, qualcuno mi offre un pass per un viaggio su Marte, con partenza immediata. “È un’occasione unica nella vita!” esclamo con occhi brillanti di entusiasmo. Ma poi, mi ricordo dell’obiettivo di imparare finalmente a suonare l’ukulele. Che faccio, dico “no, grazie”, con la tranquilla determinazione di chi sa che Marte non offre corsi di ukulele? Chi se ne frega del corso di ukulele…🤣
Però, so senza dubbio dire di no, se navigando su internet, mi imbatto in una pubblicità che mi promette di diventare maestra nel gioco degli scacchi, con un solo semplice pagamento, equivalente al costo di un rene. Ok, qui si sicuramente direi di no. Al mio rene ci tengo.
Concludo confessando che dire di no per ottenere gli obiettivi prefissi, è molto difficile, dipende da cosa ho davanti, ma è anche vero che i miei obiettivi sono sempre determinati dalla possibilità di esaudirli.
Insomma, se mi prefiggo l’obiettivo di acquistare una casa da un milione di euro, so già che è inutile, quindi varrebbe la pena di levarmi tutto per qualcosa di impossibile?
Pure Marte, era solo una lunga battuta…
Però, hai visto mai! 😁
Grazielladwan
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