LA COMPRAVENDITA DELLE RECENSIONI DEI LIBRI

Il Mercato Nero delle Recensioni: Costi Elevati e Rischi di Vergogna per gli Autori

Nell’era digitale, le recensioni online possono fare o distruggere la reputazione di un libro. Tuttavia, un fenomeno allarmante sta prendendo piede: la compravendita di recensioni di libri. Questa pratica non solo mina l’autenticità delle valutazioni, ma espone anche gli autori a costi esorbitanti e a potenziali vergogne pubbliche.

La compravendita di recensioni si svolge spesso tramite piattaforme online dove i venditori promettono recensioni positive in cambio di somme di denaro. I costi possono variare considerevolmente, partendo da pochi Euro per una recensione su siti meno noti, fino a centinaia di Euro su piattaforme più rinomate come Amazon o Goodreads. Alcuni servizi offrono pacchetti di recensioni, promettendo una certa quantità di feedback positivi che possono artificialmente gonfiare il rating di un libro.

La pratica non è solo dispendiosa, ma porta con sé un rischio significativo: la minaccia di recensioni negative se l’autore rifiuta di pagare o decide di interrompere il servizio. Questi venditori, operando spesso al di fuori delle regole etiche, possono facilmente trasformarsi da alleati a nemici, lasciando recensioni denigratorie che possono danneggiare seriamente la reputazione di un libro e del suo autore.

L’aspetto più vergognoso di questa pratica è l’inganno ai danni dei lettori, che si affidano alle recensioni per fare scelte informate sui loro acquisti. Quando le recensioni sono comprate, la fiducia nel sistema di valutazione viene erosa, il che può avere un impatto negativo a lungo termine sulla percezione del pubblico riguardo l’autenticità delle recensioni online.

I rischi legali e di immagine sono altri aspetti critici. Le piattaforme di vendita online come Amazon hanno iniziato a combattere attivamente la compravendita di recensioni, con politiche che possono portare all’eliminazione di recensioni sospette o addirittura alla sospensione di account. Gli autori coinvolti in questi schemi possono quindi ritrovarsi non solo con una reputazione danneggiata ma anche con serie sanzioni legali o la perdita della loro piattaforma di vendita.

In conclusione, la compravendita delle recensioni di libri è un fenomeno pericoloso che comporta costi elevati, rischi legali e una possibile vergogna pubblica. È fondamentale che gli autori resistano alla tentazione di cercare scorciatoie per il successo e invece si affidino all’integrità del loro lavoro e alla costruzione di una base di lettori autentica. Per preservare la fiducia nel sistema delle recensioni, lettori, autori e piattaforme devono collaborare per denunciare e contrastare questa pratica discutibile.

Esperienza personale

Sono stata contattata qualche mese fa da un’agenzia che mi proponeva l’acquisto di recensioni Amazon: 50 recensioni alla modica cifra di 650€.

Ovviamente ho rifiutato, e indovinate? Dopo qualche giorno, per miracolo, trovo una serie di recensioni negative. Ora, considerato che i miei libri sono pubblicati in piattaforma di self publishing, le vendite vengono in breve tempo registrate. Nessuna vendita nei giorni successivi. Segnalo a Amazon, riportando nome dell’agenzia che mi aveva contattata e il file vendite come prova. Fortunatamente, le recensioni sono state tolte, ma che fatica stare dietro a questi mangiasoldi.

Non cascate in questi tranelli, non accettate recensioni fasulle, prima o poi vi si ritorcerà contro. E il penale è grave.

Come rendersi conto se un libro ha recensioni che potrebbero essere comprate?

Se vedete un libro con cinquanta recensioni, al 20000 posto della classifica, beh…due domande fatevele.

Grazielladwan

7 risposte a “LA COMPRAVENDITA DELLE RECENSIONI DEI LIBRI”

  1. A me non è mai successo di ricevere offerte del genere, ma ho il sospetto che qualche scrittore di mia conoscenza ne faccia uso. E temo che anche qui su wordpress qualcuno acquisti “like”, perché vedo blogger con pochi followers e decine di like su ogni articolo.

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    1. Hai visto mai che anche qui su WordPress il fenomeno impazza… che poi lo becchi subito, mah…

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      1. Eppure qualcuno ci prova.

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      2. Che poi sarebbe anche interessante sapere che cosa ci si guadagna…

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      3. Chi ci casca spera di portare a casa più vendite, te lo fanno credere, ti convincono con ogni falsa promessa.

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  2. Non conoscevo. Che tristezza!

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