
Di una bellezza infinita,
“Il Cantico dei Cantici” è un libro dell’Antico Testamento, noto anche come “Il Cantico di Salomone”. Si tratta di un poema amoroso composto da otto capitoli, che celebra l’amore tra un uomo e una donna. Il linguaggio è ricco di immagini poetiche, metafore e simboli, e il testo è spesso interpretato come una rappresentazione dell’amore divino tra Dio e il suo popolo, o tra Cristo e la Chiesa, nella tradizione cristiana.
Ecco un estratto dal primo capitolo:
🌺Capitolo 1
- Il Cantico dei Cantici, di Salomone.
- Mi baci con i baci della sua bocca! Sì, le tue carezze sono più dolci del vino.
- I tuoi profumi hanno un odore soave, il tuo nome è un profumo che si spande; per questo ti amano le fanciulle.
- Attirami a te! Corriamo! Il re mi ha introdotto nelle sue stanze; noi esulteremo e gioiremo per te; celebreremo le tue carezze più del vino; a ragione ti amano.
- Io sono nera, ma bella, o figlie di Gerusalemme, come le tende di Kedar, come i padiglioni di Salomone.
- Non state a guardare che sono nera, perché il sole mi ha abbronzata. I figli di mia madre si sono adirati contro di me, mi hanno messo a guardia delle vigne; la mia vigna, però, non l’ho custodita.

Il Cantico dei Cantici è unico nel suo genere all’interno della Bibbia, e ha suscitato molte interpretazioni teologiche e letterarie nel corso dei secoli. La sua bellezza poetica e la profondità dei suoi simboli continuano a ispirare lettori e studiosi.
Nel corso dei miei studi dovetti leggere e apprendere dal punto di vista critico, la Bibbia, ma davanti alla bellezza del Cantico dei Cantici, mi sciolsi, e mi sciolgo completamente tutte le volte che lo leggo.
Se vi capita, religione a parte, leggetelo interamente, anzi, leggetevi la Bibbia, vi garantisco che vi sorprenderà.
Grazielladwan (c)
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