
La Leggenda del “Libro dei Nomi Perduti”
Si narra che, secoli fa, esistesse un antico tomo, noto solo a pochi eletti e custodito nelle profondità di luoghi dimenticati dal tempo. Questo tomo era chiamato il “Libro dei Nomi Perduti”. La leggenda racconta che il libro possedesse un potere straordinario: al suo interno erano scritti i nomi di tutte le anime che avevano perso il loro cammino nel regno dei vivi e dei morti, anime che vagavano senza pace, senza memoria, senza nome.
Si dice che il Libro dei Nomi Perduti fosse stato creato da un’ordine segreto di antichi sapienti, uomini e donne che conoscevano i segreti delle stelle e del tempo. Essi erano in grado di scrivere i nomi delle anime nel libro, e così facendo, tracciavano il loro destino. Il libro non era solo un registro, ma una mappa del destino, capace di ripristinare il vero nome di un’anima perduta, restituendo la sua memoria e, con essa, la pace.
Il potere del libro, tuttavia, non era destinato ai mortali. Con il passare dei secoli, l’ordine dei sapienti si estinse, e il libro scomparve nel silenzio delle epoche, nascosto in un luogo che nessun uomo osava cercare. Alcuni credono che sia stato sepolto nelle viscere della terra, in un labirinto sotto un antico tempio, protetto da incantesimi e creature che nessuno poteva affrontare.
Ma nonostante i secoli di oblio, la leggenda del Libro dei Nomi Perduti continuò a vivere nei sussurri e nelle storie degli anziani, trasmessa di bocca in bocca come un segreto prezioso. Si raccontava che chiunque avesse il coraggio di cercare il libro e riuscisse a trovarlo, avrebbe ottenuto il potere di alterare il destino delle anime, di riscrivere il passato e il futuro. Avrebbe potuto chiamare un’anima perduta per nome, restituirle il ricordo della sua vita e liberarla dall’eterno vagare.
Molti avventurieri e studiosi cercarono il libro, attratti dalla promessa del potere e della conoscenza. Nessuno fece ritorno. Alcuni dissero che le loro anime erano state inghiottite dal libro stesso, aggiungendo i loro nomi alla lista delle anime perdute. Altri sussurravano che le loro menti fossero state offuscate dalla follia, incapaci di sopportare i segreti che avevano intravisto.
Eppure, nonostante il pericolo, il richiamo del Libro dei Nomi Perduti non si è mai spento. In ogni generazione, c’è sempre stato qualcuno che ha sentito il richiamo delle anime, qualcuno abbastanza coraggioso o disperato da tentare di trovare il libro. E così, la leggenda continua, come un’ombra nel cuore della notte, sussurrando ai cuori dei curiosi e dei disperati, promettendo loro il potere di cambiare i destini, di riscrivere la storia stessa, se solo avessero il coraggio di affrontare l’ignoto e svelare i misteri del Libro dei Nomi Perduti.
Grazielladwan (c)
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