Credi nel fato/destino?

Il Fato, il Destino, e l’Arte di Trovarsi nel Posto Sbagliato al Momento Giusto 🤣

In un mondo ossessionato dal destino e dalla ricerca della propria via predestinata, io mi distacco audacemente dalla norma, rifiutando di sottostare alle pressioni del fato. No, non credo nel destino. Non aspetto che le stelle mi dicano se devo girare a sinistra o a destra quando esco di casa. Invece, abbraccio un concetto molto più pragmatico e, oserei dire, avventuroso: l’essere nel posto giusto al momento giusto, o, come spesso accade, nel posto sbagliato al momento perfettamente sbagliato.

Perché, diciamocelo, c’è qualcosa di incredibilmente umoristico nel finire per sbaglio in una riunione di rettiliani pensando di andare a un corso di yoga (che poi chi saranno mai questi rettiliani). O immaginate di cercare di impressionare qualcuno con le vostre abilità linguistiche in francese, per poi sentirti rispondere: “Paisá, anche tu qui?” 😁

Ma cosa ci insegna questo? Che forse, invece di cercare disperatamente di leggere i segni del destino o di decifrare gli oroscopi come se fossero messaggi crittografati dalla CIA, dovremmo semplicemente goderci il viaggio. Dopo tutto, chi ha bisogno del destino quando hai la straordinaria capacità di trasformare ogni errore di navigazione in una storia epica?

Consideriamo, per esempio, il concetto di “essere nel posto giusto al momento giusto”. Suona meraviglioso, non è vero? Ma cosa succede se quel “posto giusto” si rivela essere il palco di un concorso di mangiatori di torte quando avete appena finito di cenare con cinque portate? O se quel “momento giusto” è quando scoprite che il vostro “talento nascosto” per il karaoke in realtà dovrebbe rimanere nascosto… molto nascosto?

E poi c’è il suo gemello malvagio, l’essere nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ah, la dolce ironia di essere testimoni involontari di una proposta di matrimonio mentre si sta cercando di fare jogging nel parco, indossando quella maglietta con su scritto “L’amore è una menzogna”. O di finire in una manifestazione politica mentre si cercava solamente il bagno più vicino.

In conclusione, cari lettori, mentre il mondo cerca disperatamente di leggere nelle carte del destino, io vi invito a celebrare le sorprese, le coincidenze e gli imprevisti che rendono la vita esilarantemente imprevedibile. Dopo tutto, chi sa? Forse la vera magia non sta nell’inseguire il destino, ma nell’incappare in quelle imperfette, improbabili, e spesso ridicole situazioni che ci ricordano di vivere pienamente, ridere spesso, e forse, solo forse, imparare a ballare sotto la pioggia (anche se dovevate solo buttare la spazzatura).

Grazielladwan

2 risposte a “”

  1. Mi piace questo accettare “quel che viene”.

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  2. Avatar Gloria di Bisceglie - Arpista
    Gloria di Bisceglie – Arpista

    Vivere la giornata e via! Io sono una che pianifica un sacco, ma recentemente ho scoperto come tutto possa cambiare da un giorno con l’altro e ho deciso sì di continuare a pianificare ma con più relax, si sa mai quel che può accadere 🤣

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