
Quando il giorno cede al crepuscolo,
e il cielo si tinge di stelle inquiete,
la notte svela il suo antico arcano,
richiama le ombre dai loro giacigli.
Dalle cime dei monti scendono silenti,
spiriti di vento e nebbia sottile,
come carezze sfiorano la terra,
portando il mistero del mondo invisibile.
I vampiri si destano dai loro letti,
con occhi di brace e denti affilati,
cercando nel buio il sangue e la vita,
mentre l’eternità danza nei loro sguardi.
Le streghe si radunano nel cerchio dei boschi,
cantano incanti alle fiamme nere,
mescolano erbe, distillano sogni,
invocano poteri che solo loro conoscono.
Nei castelli in rovina i fantasmi si aggirano,
anime perdute tra i muri spezzati,
raccontano storie di epoche antiche,
di amori traditi e giuramenti infranti.
Sotto la luna piena i licantropi ululano,
il loro grido rimbomba nel silenzio,
pelle che si strappa, ossa che si piegano,
la bestia prende il sopravvento sull’uomo.
E mentre la notte abbraccia il mondo,
la danza continua, silente e segreta,
fino a che l’alba non tinge il cielo,
e le ombre si celano nei loro rifugi.
Così la notte, con il suo manto scuro,
custodisce i segreti dei mondi nascosti,
e le creature sovrannaturali si muovono,
nel mistero eterno, tra sogno e realtà.
Grazielladwan (c)
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