Eptacaidecafobia: quando il numero 17 terrorizza più di una bolletta 😂

Ci sono paure comprensibili:
Il buio.
I ragni.
Le notifiche di agenzia delle entrate.

E poi c’è lei: l’eptacaidecafobia, ovvero la paura del numero 17.

Sì, proprio lui. Quel numero innocente che se ne sta tra il 16 e il 18 senza disturbare nessuno, eppure in Italia viene guardato con il sospetto riservato ai parenti che arrivano senza avvisare.

Perché proprio il 17?

La spiegazione più famosa arriva dall’antica Roma, che quando si trattava di superstizioni sapeva essere molto creativa.

Il numero XVII, scritto in numeri romani, può essere anagrammato in VIXI, che in latino significa:

“Ho vissuto”

Tradotto poeticamente: sono morto.
Tradotto brutalmente: fine dei giochi.

Capite bene che se un numero può trasformarsi in un epitaffio, non parte avvantaggiato.

A differenza del mondo anglosassone, che teme il 13, in Italia il numero malvisto è spesso il 17.

Per questo motivo:

✈️alcune compagnie aeree hanno evitato la fila 17

🏨 certi hotel saltano la stanza 17

c’è chi non fisserebbe mai un matrimonio il giorno 17, io invece l’ho fatto 💍

e qualcuno cambierebbe pure codice fiscale pur di non averlo dentro

    Il 17 non è un numero. È una reputazione.

    Venerdì 17: il boss finale della sfortuna

    Se poi cade di venerdì, la superstizione sale di livello.

    Il venerdì, nella tradizione popolare, è già stato considerato giorno funesto per vari motivi religiosi e culturali. Se ci aggiungiamo il 17, otteniamo il cocktail perfetto per chi vede segni ovunque.

    Curiosità sparse e meravigliosamente inutili

    Nella Smorfia napoletana il 17 è associato alla disgrazia. Simpatico.

    Alcune persone non lo pronunciano direttamente, come fosse Voldemort.

    In borsa, se il mercato scende il 17, c’è sempre qualcuno che mormora: “Lo sapevo”.

      Ma c’è anche chi lo ama

      Non tutti lo odiano. Alcuni lo considerano numero di rottura, cambiamento, energia imprevedibile. In pratica il punk dei numeri.

      E diciamolo: mentre il 7 fa il santo e il 3 il simpatico, il 17 almeno ha personalità.

      Finisco di tediarvi, giuro

      La eptacaidecafobia racconta molto più di una semplice paura numerica: mostra quanto l’essere umano ami attribuire significati misteriosi a ciò che, spesso, è solo matematica.

      Il 17 non porta sfortuna.
      Al massimo porta discussioni.

      E forse il vero problema non è il numero… ma chi gli ha fatto una pessima pubblicità nei secoli 😉

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