
Buongiorno a tutti!
Dopo un periodo di ritiro dal blog, torno con la novità più importante: ho terminato il libro tratto dal racconto che avete seguito -Finché morte non ci separi-.
Oggi, ho deciso di ritornare con una storia, reale, che mi ha colpito così tanto che ho pensato di farvela conoscere, o meglio, di proporla a chi non la conosce.
Immaginate allora di comprare il biglietto per un concerto, di sedervi comodamente sul banco di una chiesa, e attendere che inizi. Ma l’attesa sarà lunga di sei secoli, e no, non è la trama di un mio solito racconto fantasy.
Si chiama ORGAN/ASLPS – As Slow As Possible, è un’opera di John Cage e la sua esecuzione più estrema è cominciata ad Halberstadt, in Germania, nel 2001. La conclusione? Intorno al 2640, giorno più giorno meno. Direi che potreste mettervi comodi.
Ma come può venire in mente un’idea simile? Tutto ebbe inizio con quattro semplici parole As Slow As Possible -Più lentamente possibile.
Nel 1985 il compositore statunitense John Cage scrisse ASLSP per pianoforte. Due anni dopo ne realizzò la versione per organo, ORGAN/ASLSP.
Ora, dovete sapere che, per Cage, dire lentamente è facile, ma il più lentamente possibile, cambia tutte le prospettive. E così capì che l’organo possiede una caratteristica perfetta per trasformare -il più lentamente possibile- in una follia, può sostenere un suono, a differenza del pianoforte, finché continua ad arrivare aria alle canne: 639 anni.
Perché proprio 639?
Halberstadt occupa un posto particolare nella storia dell’organo. Nel 1361 nel duomo della città fu completato il celebre organo a canne di Nicholas Faber, importante nella storia dello strumento e della sua tastiera. Tra il 1361 e il 2000 trascorrono esattamente 639 anni, ed ecco la follia: se guardiamo indietro di 639 anni, perché non guardare avanti per altrettanti anni. Il passato diventò così la misura del futuro.
L’esecuzione venne programmata nella chiesa di St. Burchardi, ad Halberstadt con inizio nel 2001 e fine nel 2640.
Un’esecuzione musicale che ha qualcosa di vertiginoso, perché nessuno degli uomini e delle donne che hanno dato vita al progetto potrà ascoltarne la conclusione, chiaramente nessuno di noi, né dei nostri figli, o nipoti, o pronipoti… di questo passo e come maltrattiamo il nostro mondo, temo che nessun umano la vedrà, ma bando alla negatività.
La sinfonia iniziò precisamente il 5 settembre 2001, giorno del compleanno di John Cage, la prima nota fu, nessuna, perché la composizione iniziava con una pausa, che durò per diciassette mesi.
Nel febbraio del 2003 arrivarono i primi suoni dell’organo. Da allora il concerto continua giorno e notte. Quando cambia una nota diventa un evento -Klangwechsel- alcune note vengono aggiunte, altre cessano.
Persone proveniente da tutto il mondo raggiungono la città tedesca per assistere a qualcosa che, in un normale concerto, potrebbe durare una frazione di secondo.
Il 5agosto 2026, per esempio, si è celebrato il diciassettesimo Klangwechsel e il venticinquesimo anniversario del progetto che, dopo un quarto di secolo, arriva a circa il 4% del concerto.
Non so voi, ma a me, improvvisamente, la barra di Windows mi sembra velocissima…
Ma non è finita, l’assurdità raggiunge l’apice con la vendita dei biglietti per il 2640. Già, esiste il Final Ticket, quello destinato all’evento conclusivo.Chiaro che, non lo comprate per voi, ma per qualcuno che ancora non esiste. Per la serie caffè sospeso spostati proprio…
Ed è qui che questa storia smette, almeno per me, di essere soltanto una follia musicale.
Chi ascolterà l’ultima nota?
Sappiamo com’era il mondo nel 1361, l’abbiamo studiato sui libri di storia; possiamo immaginare come sarà da qui a trenta-quaranta anni, un salto di sei secoli?
Beh, la mia mente malata fa voli pindarici, ma la ragione mi ferma: ci sarà mai qualcuno che continuerà ad occuparsi di quell’organo per i prossimi secoli? Sì, perché, tutto ciò è possibile grazie a sacchi di sabbia che mantengono premuti i tasti necessari e cambiati quando il suono cambia nota, il famoso Klangwechsel, ed è un lavoro fatto dall’uomo.
Se pensiamo che nemmeno il suo autore, John Cage, potè mai ascoltare neppure l’inizio dell’esecuzione, in quanto morì nel 1992, siamo così certi che le persone potranno portare avanti quest’opera? Io lo spero.
Vi lascio il link per scoprire meglio il progetto.
https://share.google/wWDS4pC3d3nzk6Ph4
Grazielladwan
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