ALMANACCO DEL BLOG

📚 L’ALMANACCO DEL GIORNO — 20 SETTEMBRE

📖 PAGINE — UPTON SINCLAIR

Il 20 settembre 1878 nasceva negli Stati Uniti Upton Sinclair.

Scrittore, giornalista, polemista.

E autore di uno di quei libri che dimostrano che, qualche volta, un romanzo può uscire dalla libreria e andare direttamente a bussare alla porta del Parlamento.

Nel 1906 pubblicò The JungleLa giungla.

Sinclair voleva raccontare soprattutto la vita degli immigrati e degli operai dell’industria della carne di Chicago: salari miserabili, sfruttamento, incidenti, precarietà e condizioni di lavoro durissime.

Per documentarsi entrò nel mondo dei mattatoi e degli stabilimenti di lavorazione della carne, osservandone da vicino condizioni e pratiche.

Poi trasformò ciò che aveva visto in un romanzo.

E il pubblico rimase sconvolto.

Solo che accadde una cosa che Sinclair non aveva esattamente previsto.

Lui voleva che i lettori si indignassero per gli operai.

I lettori si indignarono soprattutto per come venivano trattati i poveri animali.

Le descrizioni delle condizioni igieniche degli stabilimenti provocarono un’enorme reazione pubblica.

Il presidente Theodore Roosevelt lesse il libro e fece svolgere verifiche sulle condizioni dell’industria.

Nello stesso 1906 furono approvati il Meat Inspection Act e il Pure Food and Drug Act, due provvedimenti fondamentali nella storia americana della sicurezza alimentare.

Sinclair riassunse in seguito l’effetto inatteso del romanzo con una frase diventata celebre:

«Miravo al cuore del pubblico e, per caso, lo colpii allo stomaco.»

Ed è difficile trovare una descrizione migliore.

Perché La giungla voleva parlare di uomini.

Il pubblico cominciò invece a domandarsi che cosa stesse mangiando.

E il risultato fu comunque enorme.

Sinclair continuò a scrivere per tutta la vita — romanzi, saggi, testi politici e giornalistici — pubblicando decine e decine di opere.

Ma La giungla rimase il libro capace di dimostrare qualcosa che agli scrittori piace molto ricordare:

le parole possono avere conseguenze nel mondo reale.

A volte persino conseguenze che l’autore non aveva previsto. 📚☕️

Grazielladwan


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