GIUHA E QUANDO SI VUOLE ACCONTENTARE TUTTI ( 5 racconto )

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Il figlio di Giuha era sempre preoccupato del giudizio della gente e non voleva far nulla che non incontrasse l’approvazione degli altri, così suo padre decise di insegnargli che accontentare tutti è impossibile.
Prese il suo asino, vi salì sopra e disse a suo figlio di seguirlo a piedi. Passarono vicino ad un gruppo di donne, che cominciarono a borbottare contro di loro e una disse: – Che razza di uomo sei, hai il cuore di pietra? Tu cavalchi l’asino e quel povero ragazzo ti segue a piedi…! Allora Giuha fece salire suo figlio sull’asino e si mise ad andare a piedi dietro di lui.

Dopo un po’, incontrarono un gruppo di anziani che li guardarono con disapprovazione, pensando che non era questo il modo di educare i figli e dissero a Giuha: – Ma come, alla tua età vai a piedi e lasci che il tuo giovane figlio cavalchi l’asino? È così che si insegna il rispetto delle persone anziane?

Giuha guardò suo figlio e disse: – Hai sentito? Forse è meglio che cavalchiamo l’asino assieme-, e si avviarono nuovamente.

Passarono vicino ad un gruppo di amici di Giuha, che non riuscirono ad esimersi dall’esclamare: – Non vi vergognate? Come fate a cavalcare in due quella povera bestia, se insieme pesate più di lei? Così Giuha disse a suo figlio: – Scendiamo dall’asino e andiamo a piedi tutti e due, così non si arrabbieranno più con noi né le donne, né gli anziani, né i miei amici.

La scenetta, a quel punto, era esilarante: due uomini che seguono a piedi, quasi con reverenza, un asino che trotterella veloce e libero di ogni carico.
Un gruppo di ragazzi scoppiò a ridere: – Perchè fargli fare la fatica di camminare, povero asino? Non è meglio, a questo punto, che lo trasportiate voi?

Allora Giuha prese un grosso ramo di albero e vi legò l’asino, poi mise un’estremità del ramo sulle sue spalle e l’altra sulle spalle del figlio e così trasportarono l’asino.

La gente li vide e si radunò intorno a loro ridendo, finchè non arrivò la polizia, che prese Giuha e suo figlio e li portò al manicomio.
Quando furono lì Giuha guardò suo figlio e disse: – Hai visto dove si finisce, quando si vuole accontentare tutti?

Tratta dal testo “La camicia di Giuha” di Kamal Attia Atta, edizioni EMI 1997.

Informazioni su grazielladwanhttps://grazielladwan.wordpress.comSono animalista, antispecista e mi batto per diritti animali e umani.

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