PASTIERA VEGANA

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Inizialmente non credevo che la pastiera si potesse convertire in vegana, sì lo so, tutto può trasformarsi, ma questo dolce proprio per la particolarità del gusto, decisamente uovoso, non so se dice, ma rende l’idea, non avevo idea di come copiarlo. Molte ricette abbondano sul web e così ho deciso di provare prendendo qua è la le idee.
La mia pastiera ve la presento così:

Per la base
Pasta frolla vegana pronta
Oppure, se avete voglia di cimentarvi:
250 g di farina manitoba
110 g di burro di soya Provamel
50 g di zucchero integrale di canna
la scorza grattugiata di 1/2 limone
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 pizzico di sale
latte di soya
Amalgamate tutti gli ingredienti, formate una palla, ponetela per almeno 1 ora in frigorifero. Stendetela sulla carta forno e rivestite una tortiera non molto grossa, la 24 di diametro è l’ideale per queste dosi. Mettete da parte gli avanzi di pasta, li utilizzerete per creare la caratteristica griglia sulla superficie del dolce. Mettete la tortiera in frigorifero.
Per il ripieno:
250 gr di tofu naturale
200 gr di zucchero
La buccia di un limone bio
2 fialette di acqua di fiori d’arancio
250 ml di latte di soia alla vaniglia
500 gr di grano cotto
100 di macedonia di canditi
Zucchero a velo per decorare

In una pentola cuocete il grano con 250 ml di latte di soia alla vaniglia, una delle fialette di acqua di fiori d’arancio, 100 gr di zucchero e la buccia grattugiata del limone. Fra sobbollire per 20 minuti circa, dovrà risultare una crema grumosa.
Frullate il tofu con 4 cucchiai del latte di soia alla vaniglia, lo zucchero restante e la fialette di acqua di fiori d’arancio. Aggiungete i canditi e frullate ancora qualche secondo.
Quando la crema di grano sarà tiepida unitela a quella di tofu e amalgamate bene bene.
Togliete dal frigorifero la tortiera con la frolla e versate il composto. Componete la griglia con il resto della pasta. Mettete in forno preriscaldato a 200 gradi per venti minuti, poi abbassate la temperatura a 180 gradi e proseguite la cottura per altri trenta minuti.
Fate raffreddare la pastiera e mettetela in frigorifero per almeno 24 ore prima di servirla a temperatura ambiente e non prima di averla spolverizzata di zucchero a velo.

Buona Pasqua e buon appetito!

Informazioni su grazielladwanhttps://grazielladwan.wordpress.comSono animalista, antispecista e mi batto per diritti animali e umani.

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