L’ALMANACCO DEL BLOG

🎼📷 L’ALMANACCO DEL GIORNO — 24 SETTEMBRE

🎵 DONNE— LINDA McCARTNEY

Il 24 settembre 1941 nasceva Linda Louise Eastman, che il mondo avrebbe conosciuto come Linda McCartney.

E cominciamo eliminando subito una definizione che le sta decisamente stretta:

“la moglie di Paul McCartney”.

Perché prima di diventare una McCartney, Linda aveva già cominciato a costruirsi una carriera tutta sua.

Come fotografa.

E con una preparazione tecnica sorprendentemente ridotta: durante gli studi frequentò appena due lezioni di fotografia.

Evidentemente bastarono. 😳

Trasferitasi a New York, lavorava come assistente editoriale quando riuscì a ottenere un incarico per fotografare i Rolling Stones.

Era il 1966.

Da lì cominciò a entrare sempre più profondamente nella scena musicale degli anni Sessanta.

Davanti al suo obiettivo passarono Jimi Hendrix, Janis Joplin, The Doors, Rolling Stones e molti altri.

Nel 1967 fotografò anche i Beatles durante la presentazione di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

E sì.

Lì c’era anche Paul.

Ma questa è un’altra storia. 😏

Nello stesso anno Linda venne nominata US Female Photographer of the Year.

Poi arrivarono il matrimonio con Paul, nel 1969, e successivamente i Wings.

Linda si ritrovò dall’altra parte dell’obiettivo: tastiere, cori, concerti, dischi e tournée.

Non era una musicista di formazione e proprio per questo ricevette anche parecchie critiche.

Continuò.

Ma c’è un’altra parte della sua vita che merita di essere ricordata.

Linda diventò vegetariana e trasformò quella scelta in qualcosa di molto più grande della propria alimentazione.

Scrisse libri di cucina.

Si impegnò per gli animali.

E nel 1991 lanciò una linea di alimenti vegetariani che portava il suo nome, quando trovare alternative alla carne nei supermercati era decisamente meno normale di oggi.

Fotografa.

Musicista.

Autrice.

Imprenditrice.

Animalista.

Linda McCartney morì nel 1998, a soli cinquantasei anni.

E forse oggi possiamo ricordarla soprattutto per questo:

per tutta la vita qualcuno cercò di definirla attraverso l’uomo che aveva sposato.

Lei continuò tranquillamente a fare cose che portavano il suo nome.

E direi che questa è già una discreta lezione da lasciare ai posteri.

Anche perché, diciamocelo:

fotografare Hendrix e i Rolling Stones, suonare nei Wings, pubblicare libri e nel frattempo cercare di convincere il mondo a lasciare in pace gli animali…

come curriculum non è proprio malaccio. 📷🎹🐾

Grazielladwan

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