ALMANACCO DEL BLOG

📚 L’ALMANACCO DEL GIORNO — 25 SETTEMBRE

📖 PAGINE — WILLIAM FAULKNER

Il 25 settembre 1897 nasceva nel Mississippi William Faulkner.

Uno degli scrittori destinati a cambiare il romanzo del Novecento.

Premio Nobel per la Letteratura.

Autore de L’urlo e il furore, Mentre morivo, Luce d’agosto, Assalonne, Assalonne! e Santuario.

Insomma, uno di quegli autori davanti ai quali normalmente ci si mette molto seri, si abbassa la voce e si pronunciano parole come:

flusso di coscienza.

sperimentazione narrativa.

molteplicità dei punti di vista.

Tutto giustissimo.

Ma oggi preferisco raccontarvi un altro Faulkner.

Quello che a un certo punto decise:

devo guadagnare qualche soldo.

😂

Aveva già scritto diversi libri e, finché era stato scapolo, raccontò in seguito, riusciva ad arrangiarsi facendo altri lavori.

Poi si sposò.

E improvvisamente scrivere qualcosa che vendesse cominciò a sembrargli un’idea niente male.

Così pensò di creare una storia talmente sconvolgente da attirare inevitabilmente il pubblico.

Nacque Santuario.

Violenza, criminalità, corruzione, sesso.

Faulkner raccontò anni dopo agli studenti dell’Università della Virginia di aver immaginato deliberatamente la storia più terribile che gli fosse venuta in mente.

Mandò il manoscritto all’editore.

La risposta?

Più o meno:

«Buon Dio, se pubblichiamo questa roba finiamo tutti e due in galera.»

E qui potremmo tranquillamente terminare l’Almanacco. 😂

Ma Faulkner era Faulkner.

Continuò a scrivere.

E costruì persino un luogo letterario tutto suo:

la contea immaginaria di Yoknapatawpha, nel Mississippi, dove ambientò numerose opere.

Famiglie, città, piantagioni, conflitti e generazioni ritornano da un romanzo all’altro, formando praticamente un universo narrativo prima che parlare di “universi narrativi” diventasse di moda.

E la sua influenza sarebbe arrivata molto lontano.

Scrittori come Gabriel García Márquez, Mario Vargas Llosa e Toni Morrison avrebbero riconosciuto il peso della sua lezione narrativa.

Nel 1949 gli venne assegnato il Premio Nobel per la Letteratura.

E pensare che, qualche anno prima, Faulkner voleva semplicemente scrivere qualcosa che gli facesse guadagnare un po’ di soldi.

Quindi oggi dall’Almanacco ricaviamo una preziosa lezione per noi scrittori:

se l’editore vi dice che pubblicando il vostro romanzo rischia la galera…

non necessariamente il libro è brutto.

Potrebbe anche essere Santuario.

Prima di esultare, però, controllerei. 📚

Grazielladwan

2 risposte a “ALMANACCO DEL BLOG”

  1. Dipende dal motivo per cui il libro può farti finire in galera, direi…

    Ho provato qualche anno fa Faulkner, ma forse era troppo presto. Dovrei dargli un’altra possibilità. Certo che però se mi dici che piaceva a Marquez non mi viene una gran voglia…

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    1. Concordo. Noia per noia, leggi altro 😂

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