ALMANACCO DEL BLOG

🎬 L’ALMANACCO DEL GIORNO — 26 SETTEMBRE

🍿 CINEMA — THE ROCKY HORROR PICTURE SHOW

Il 26 settembre 1975 arrivava nei cinema americani un film decisamente difficile da spiegare.

C’erano un castello inquietante.

Uno scienziato in corsetto e calze a rete.

Una creatura muscolosissima costruita in laboratorio.

Due fidanzatini capitati decisamente nel posto sbagliato.

Musica rock.

Fantascienza.

Horror.

Commedia.

E Tim Curry.

Era The Rocky Horror Picture Show.

E fu un fiasco.

Sì.

Uno dei film di culto più famosi della storia del cinema, all’inizio, non interessò quasi a nessuno.

Il film nasceva dal musical teatrale The Rocky Horror Show di Richard O’Brien, che aveva debuttato a Londra nel 1973.

La versione cinematografica arrivò due anni dopo, diretta da Jim Sharman, con Tim Curry nell’indimenticabile ruolo del dottor Frank-N-Furter.

Accanto a lui c’erano, tra gli altri, Susan Sarandon, Barry Bostwick e lo stesso Richard O’Brien.

Il pubblico però non sembrò particolarmente impressionato.

Le prime proiezioni andarono male.

Il film venne ritirato da diverse sale.

Fine della storia?

Macché.

La storia doveva ancora cominciare.

Nel 1976 il Rocky Horror cominciò a essere proiettato a mezzanotte.

E successe qualcosa di stranissimo.

Gli spettatori tornarono.

Poi tornarono ancora.

E ancora.

Cominciarono a imparare le battute.

A rispondere ai personaggi sullo schermo.

A presentarsi vestiti come loro.

A cantare.

A ballare.

A trasformare la proiezione in uno spettacolo dentro lo spettacolo.

A un certo punto comparvero persino gruppi di persone che, davanti allo schermo, recitavano contemporaneamente le scene del film.

Il pubblico non stava più semplicemente guardando The Rocky Horror Picture Show.

Ne era diventato parte.

E quel film che inizialmente non voleva vedere quasi nessuno si trasformò in uno dei più straordinari fenomeni di culto della storia del cinema.

Ancora oggi esistono proiezioni durante le quali il pubblico arriva in costume, recita le battute e naturalmente aspetta il momento di ballare il celeberrimo…

Time Warp. 💃🏻🕺🏻

https://youtu.be/YC1E8yVJIS4?si=8T4x04AM43Qdo5Vh

Il Rocky Horror era nato anche come gigantesco e affettuoso sberleffo ai vecchi film horror e di fantascienza di serie B.

Ma finì per diventare qualcosa che probabilmente nessuno aveva previsto:

un luogo nel quale essere strani non rappresentava necessariamente un problema.

Anzi.

Era praticamente il requisito d’ingresso.

Quindi oggi l’Almanacco ci lascia una consolazione meravigliosa per chiunque abbia creato qualcosa che all’inizio non ha funzionato:

nel 1975 The Rocky Horror Picture Show fu un fiasco.

Cinquantun anni dopo siamo ancora qui a parlarne.

Morale?

Prima di dichiarare morto qualcosa, provate a proiettarlo a mezzanotte.

Magari arrivano duecento persone in corsetto.

E cambia tutto. 😂🎬👠

Grazielladwan

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